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13
giu

La Liposuzione

La maggiore indicazione all’utilizzo di questa metodica è rappresentata dalla correzione degli accumuli
circoscritti di tessuto adiposo a livello del sottocutaneo. I vari tipi di esuberanza adiposa che sono corretti con maggiore frequenza grazie alla lipoaspirazione sono localizzati nell’area trocanterica, nei fianchi, nei glutei, nella faccia interna delle cosce, nelle ginocchia, nella parete addominale, nel collo nel contorno ascellare delle braccia e sotto il mento. E’ importante capire come non tutti i pazienti che richiedono l’intervento siano dei candidati ideali per la lipoaspirazione: non devono essere evidenti lesioni focali, infezioni dei tessuti molli ed ogni patologia di tipo sistemico dovrebbe essere tenuta sotto controllo medico.

Il paziente deve avere aspettative ragionevoli ed essere consapevole dei limiti che la procedura
comporta,limiti che dipendono dall’età e dalla conseguente elasticità cutanea. Un attento esame del
soggetto fornirà utili informazioni riguardanti i difetti e la correzione del profilo corporeo; questi dati sono molto importanti per il chirurgo plastico che deve programmare l’intervento di lipoaspirazione e stabilire la sede in cui effettuare le piccole incisioni. Prima dell’intervento, con la paziente in posizione eretta, è necessario disegnare le prominenze adipose da correggere. L’atto chirurgico andrà eseguito o in anestesia generale o mediante blocco spinale associato a sedazione oppure ancora in anestesia locale, a seconda del tipo o della sede delle deformità adipose da correggere. Le incisioni sono lunghe pochi millimetri e vanno eseguite in aree generalmente non esposte o dove la cicatrice possa risultare facilmente nascosta. Attraverso questi piccoli accessi cutanei viene introdotta la cannula (oggi esistono cannule atraumatiche in titanio di piccolo diametro 2,3,4,5 mm, antiaderenti, quindi molto scorrevoli e malleabili, facilmente adattabili ad ogni forma o curvatura). Quest’ultima collegata all’apparecchio di liposuzione, permette l’aspirazione del tessuto adiposo. I postumi operatori sono generalmente semplici, poiché le complicanze rappresentano un’eccezione, e comprendono ecchimosi che scompaiono nell’arco di tre settimane, edema che scomparirà nell’arco di un paio di mesi, (dopo un mese si riduce di circa il 50%, dopo 2 mesi del 75%, dopo 3 mesi del 100%) in base alle regioni trattate ed alle caratteristiche individuali del paziente.

Il dolore è tenuto sotto controllo dagli analgesici,spesso necessari al risveglio e meno nei giorni successivi all’intervento. La terapia antibiotica protegge dai rischi di infezioni locali e sistemiche. I pazienti per circa un mese dovranno indossare delle apposite guaine compressive che contribuiranno all’adattamento della cute (fenomeno della retrazione cutanea) al nuovo profilo corporeo.

lipodistrofia schiena fianchi

paziente uomo con lipodistrofia addome

 

 

 

 

 

 

 

fianchi post intervento

paziente uomo addome post lipoaspirazione