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18
feb

Tecniche combinate nel ringiovanimento del viso: Filler, Peeling, Biorivitalizzazione

Approccio moderno e poco invasivo – Materiali e metodi
La necessità di intervenire in modo efficace nei processi d’invecchiamento cutaneo, o di deficit tissutale, ha stimolato la ricerca di sempre più affinate metodiche terapeutiche atte a rispondere in maniera mirata alle esigenze più svariate delle pazienti.
Molti inestetismi come le rughe naso labiali, o quelle agli angoli della bocca, o le rughe sopra il naso tra le sopracciglia, dette glabellari, o un aumento volumetrico di un labbro sottile per costituzione o per età, depressioni del volto dovute ad una minor produzione nel tempo di fibre collagene , elastiche GAG ecc.. possono essere corretti iniettando nel derma o nel sottocute sostanze esogene di origine biologica o sintetica ben conosciute come dermal filler.

Lo scopo di tali infiltrazioni è quello di ricostituire in modo ottimale  il derma reso atrofico per il venir meno delle sostanze sopracitate che si manifesta clinicamente nella comparsa di rughe, depressioni ed assottigliamento della mucosa labiale.
L’acido ialuronico, in forma di gel iniettabile è l’agente maggiormente utilizzato nella correzione di tali inestetismi. Quest’ultimo è una sostanza naturale, normalmente presente nei tessuti umani, in quanto parte integrante della matrice dermica , e per tale motivo non richiede nessun test allergologico. Pertanto è biocompatibile , ovvero possiede proprietà fisiche assimilabili a quelle del tessuto da ricostituire senza promuovere fenomeni reattivi locali o generali. Fondamentale però, da parte del medico, diventa la scelta del dispositivo da utilizzare che deve rispondere a determinati requisiti: ineccepibile sicurezza d’uso, contenuto di acido ialuronico  altamente purificato, maneggevolezza che conferisce una maggiore abilità della tecnica iniettiva, omogeneità che permette una perfetta integrazione con i tessuti ed infine stabilità che consente una maggiore durata nel tempo . Tali requisiti, nella mia pratica clinica, li ho riscontrati nei filler Allergan : azienda leader in campo mondiale nella produzione di filler ( Juvèderm, Volumà , Surgiderm), protesi mammarie, botox e farmaci. L’esperienza  scientifica negli anni, volta allo studio dell’invecchiamento cutaneo si è sempre più dedicata  alla ricerca di metodiche combinate, non invasive, che, in sinergia tra loro, potessero ulteriormente dare migliori risultati nella correzione delle rughe e di altri inestetismi  per una maggiore soddisfazione delle pazienti.
Un ruolo importante a tal proposito è dato dalla biorivitalizzazione e dal peeling chimico. Entrambi da considerarsi dei presidi non solo risolutivi , ma soprattutto curativi, che ripetuti nel tempo riescono a rallentare notevolmente i processi d’invecchiamento cutaneo se non addirittura a ” portare indietro l’orologio” di qualche anno. Uno tra i più grandi studiosi di tali problematiche conosciuto a livello internazionale, pioniere di tecniche innovative , è il Prof Philippe Deprez (Empuriabrava Spagna) , coadiuvato dalla dermatologa Eugenya Ranneva, che ha messo a punto diversi dispositivi medici che vanno dalla biorivitalizzazione ai peeling chimici.

La biorivitalizzazione stimola e riattiva la parte più vitale della cute, il derma papillare, che preferisco meglio definirlo come il “laboratorio della pelle”. Infatti esso è ricco di vasi sanguigni da cui arrivano il nutrimento e l’ossigeno all’epidermide, e cellule tra cui i fibroblasti deputati alla produzione di fibre collagene ed elastiche e dei glucosaminoglicani ( gag ), molecole che vanno a formare la sostanza fondamentale intercellulare del tessuto dermico. Tra i gag il principale è l’acido ialuronico. Come già ampiamente detto, l’invecchiamento cutaneo si manifesta con la perdita di elasticità e turgore della pelle e con la comparsa di rughe, per il progressivo impoverimento di quell’impalcatura di sostegno costituita dal derma . Attraverso la biorivitalizzazione andiamo a riattivare il nostro laboratorio cutaneo, stimolandolo nuovamente a produrre collagene, elastina e nuovo acido ialuronico endogeno e proteggendolo dall’azione dannosa dei radicali liberi che si formano soprattutto durante l’esposizione solare. A mio parere il prodotto ideale per la biorivitalizzazione è il Reparestim HA. Tale presidio è stato ideato dal Prof Philippe Deprez (Empuriabrava Spagna),  un antesignano dei tempi nello studio dell’invecchiamento cutaneo. Il Reparestim è  prodotto in Spagna dai laboratori Aesthetic Dermal e distribuito in Italia da Worldpharma group. Esso è costituito da 61 elementi:(Acido ialuronico non reticolato,10 vitamine Vit C,B12,B9,B6,ecc,Vit A, Vit E,12 oligoelementi Ca,Fe,Mg,Se,Zn,etc,Acidi grassi,19 aminoacidi tra cui arginina ,glutamina,glicina,leucina,etc,16 antiossidanti ed infine due coenzimi). Per tale motivo il prodotto riesce a dare alle cellule cutanee tutto quello di cui hanno bisogno stimolandole e riparandole.
Il peeling chimico infine,rappresenta anch’esso un ottimo strumento  per la cura di svariati inestetismi cutanei:  rughe, macchie, melasma, acne in fase attiva e sue sequele cicatriziali, smagliature ( quest’ultime trattate con protocollo abrasivo ). L’Acidotricloroacetico Easy tca (Skintech Spagna) distribuito da Carbossiterapia Italia utilizzato da più di 70 paesi al mondo è a mio parere  uno tra i peeling più sicuri e versatili che ci siano, facile  da usare quando si pratica il protocollo di base , maneggevole quando si utilizzano protocolli più impegnativi. Esso agisce in superficie, determinando un’esfoliazione cutanea che rinnova completamente l’epidermide e in profondità, distruggendo gli accumuli anomali di melanina e, tramite un processo infiammatorio, stimolando il derma a produrre quelle sostanze sopra citate (collagene ,elastina,e gag) il cui il progressivo  impoverimento nel tempo, come ho già detto prima, porta alla comparsa delle rughe. Attualmente vi è un esperienza clinica tale da dimostrare come la scelta dell’utilizzo di tali metodiche insieme e, in alcuni casi, contemporaneamente , in base ai protocolli  ed ai casi clinici,possa dare maggiori risultati rispetto all’utilizzo di una sola singola metodica.

Dott.ssa Anna Tucci Fenga
Medico Chirurgo Specialista in Chirurgia Plastica

paziente post trattamento con biorivitalizzazione Reparestim Aestetic Dermal e filler Allergan pelle del volto più distesa, luminosa, rughe glabellari scomparse e solchi trasversali riempiti, ormai invisibili, volto rilassato e ringiovanito

paziente uomo 50 anni pre trattamento con invecchiamento cutaneo ed evidenti e marcate rughe e rughe glabellari sulla fronte