Blefaroplastica

Lo sguardo è uno degli elementi fondamentali di comunicazione non verbale.

Praticamente tutti i sentimenti possono essere espressi con uno sguardo.E’ ugualmente attraverso lo sguardo che si manifestano i segni di affaticamento, di scoramento ed i primi segni di invecchiamento che insorgono generalmente tra i trenta ed i quaranta anni. La chirurgia estetica della regione palpebrale è molto spesso una chirurgia dell’invecchiamento.

Nella blefaroplastica superiore la tecnica di scelta è strettamente correlata al grado di discesa cui la palpebra è andata incontro, appesantendosi con l’invecchiamento. Le incisioni per la palpebra superiore sono effettuate a livello della piega palpebrale a 6-12 mm dal margine ciliare.Per correggere questo difetto si procede all’escissione della cute e del grasso sottocutaneo (ernie di grasso) in eccesso. La sutura è realizzata mediante sutura intradermica con fili sottilissimi,che verranno rimossi in quinta giornata post-operatoria. La cicatrice è praticamente invisibile mimetizzata nel solco palpebrale superiore.

L’intervento appena descritto è realizzabile in anestesia locale, anche nel caso si associ contemporaneamente una blefaroplastica inferiore. Medicazioni anti edemigene sono prescritte per una settimana e la maggior parte dei pazienti può riprendere un attività sociale normale dopo 10 giorni.

L’intervento di blefaroplastica inferiore è indicato nei soggetti che hanno ernie adipose con o senza eccesso cutaneo,sia che si tratti di soggetti giovani con borse adipose congenite o anziani con borse acquisite idiopatiche o ancora legate ad una endocrinopatia come nell’oftalmopatia tiroidea. L’incisione cutanea è praticamente invisibile,e viene effettuata a due millimetri dal margine palpebrale. I punti di sutura sono rimossi in quinta giornata. Il decorso post-operatorio è praticamente sovrapponibile a quello già descritto per la palpebra superiore.

Qui di seguito una gallery con le immagini di alcuni interventi da noi effettuati