Mastoplastica Additiva

Tra gli interventi più frequenti l’aumento del seno viene ottenuto oggi soltanto con l’inserimento di una protesi. Le protesi quasi universalmente usate, sono formate da un involucro di silicone tesaurizzato (cioè “rugoso” e non più liscio) che contiene al suo interno un gel di silicone liquido. Esistono protesi di dimensioni molto diverse (dai 100 cc ai 600 cc), di basso, di medio, di alto profilo, di forma rotonda o a goccia, con il gel più liquido o più denso.

L’intervento viene solitamente effettuato in anestesia generale, in ogni caso deve essere effettuato in una sala operatoria. In genere si richiede un giorno di ricovero, poi la paziente viene dimessa la sera stessa dell’intervento o al massimo il mattino successivo e deve portare una adeguata medicazione e un adeguato reggiseno. I punti vengono rimossi in genere entro quindici giorni.

L’inserimento della protesi avviene di solito attraverso un’incisione semicircolare a semiluna nella metà inferiore del capezzolo al confine fra cute più scura e più chiara: ne deriva in genere una cicatrice poco visibile, facilmente dissimulabile con reggiseno o bikini.

In alternativa sono previste altre incisioni posizionate nel solco sottomammario o nell’ascella, in genere più visibili, o incisioni veramente inusuali dall’ombelico (video chirurgia) o dall’addome in corso di addominoplastica.